Rassegna StampaDa Il Tirreno (07/04/2010)Conferenza sul Caravaggio a... Orbetello. Ancora niente a Porto Ercole, così si attrezzano i paesi vicini. Orbetello. Sabato 15 maggio alle ore 18, il professor Vincenzo Pacelli terrà una conferenza dal titolo “Ricordando gli ultimi tempi del Caravaggio”. La notizie è di indubbio interesse perché nel 400° anniversario della morte di Michelangelo Merisi uno degli studiosi d’arte più acclamati a livello internazionale verrà a parlare del periodo più fecondo e tormentato dell’artista. Ma, e questo per il momento accende il più vasto dibattito, non verrà a Porto Ercole, luogo in cui Caravaggio morì e dove attualmente si cercano i resti, ma ad Orbetello, nella biblioteca “Raveggi”. In un caso come questo, il campanilismo fa presto a prendere fuoco ed infatti così accade. Solo che le fiamme non si levano altissime, anzi, parecchi vitirano grossi secchi d’acqua, a dimostrazione che le ragioni della cultura alla fine vincono su tutto. Sui muri virtuali dei siti internet qualcuno azzarda a scrivere che “forse anche a Porto Ercole avrebbero potuto trovare uno spazio adeguato...” perché “Caravaggio in questa zona è legato a Porto Ercole, per cui queste manifestazionid evono essere fatte solo e soltanto a Porto Ercole”. La frazione dell?Argentario dovrebbe quindi ospitare tutto ciò che riguarda il Caravaggio. O al massimo si sarebbe potuti andare a Porto S. Stefano che è nello steso Comune. Ma le strutture per ospitare eventi di richiamo, dove sono? E allora spazio alla ammirevole maturità di chi sostiene “Siamo o no cittadini del mondo? Ci vediamo tutti ad Orbetello!” Dibattito a parte sulla gestione degli spazi del Promontorio, la mano tesa ai “cugini” lagunari con il pretesto dell’anno caravaggesco è un bell’esempio di maturità. Che gli organizzatori della conferenza, il centro culturale I Presidios, coglie al volo per spiegare che “la scelta di fare la lezione nella biblioteca di orbetello è legata al fatto che in quel luogo sono custodite testimonianze importanti della storia dello Stato dei Presìdi (quindi anche “nostre”) e che i dirigenti della biblioteca si sono immediatamente attivati sulla base dei contatti che il centro ha con il professor Pacelli”. Quindi: “Il Caravaggio non è di Porto Ercole, non è di Porto S. Stefano, è dell’umanità”. Anche se “l’Argentario ne avrebbe bisogno per rilanciare il turismo”. (p.t.) Da Il Tirreno (04/08/2009)La Fortezza spagnola diventa lo scrigno dell’attività culturale. E’ sede di mostre e concerti. PORTO S. STEFANO. Cultura e arte grandi protagoniste dell’estate santostefanese che sta lanciando un nuovo ed apprezzato modo di attrarre i turisti al di fuori delle arcinote qualità ambientali. Ed in questo contesto, un ruolo fondamentale lo sta ricoprendo la Fortezza Spagnola, location privilegiata di mostre e concerti. Proprio in questi giorni la fortificazione sta ospitando la mostra “Progetto per un’arca” di Luca Giannini inserita nel programma di Argentario Art Festival. Iniziativa della Pro Loco con la direzione artistica di Gianni De Marria, che ha portato anche la novità assoluta dell’arte che scende tra la gente in strada, con le tre installazioni di gazebo in corso Umberto. Ma, tornando alla Fortezza Spagnola, c’è da dire che mai come quest’anno è stata la regina dell’estate. “Culturae in Forte” si è concluso, venerdì scorso, con un’ovazione per il “Trio Presidios”, sotto la cui egida hanno suonato insieme per la prima volta Lucia Presenti al clavicembalo, Sabrina Savelli al flauto e Paolo Sullo al violino. L’intento del Centro Culturale Presidios di far conoscere il territorio del Monte Argentario secondo diversi punti di vista è stato dunque. Particolarmente apprezzato il periplo in barca del Promontorio per la realizzazione del quale hanno collaborato il Centro Immersioni Costa d’Argento e Nazzareno Alocci. Ed è proprio il mare che ha scatenato la curiosità dei bambini che hanno partecipato alle visite guidate all’Acquario Mediterraneo dell’Argentario (condotte dalla dottoressa Francesca Birardi). (p.t.) Da La Nazione (31/07/2009)Debutto del «Trio Presidios» alla Fortezza. Scroscianti applausi per i giovani della Cima Trio Presidios al debutto questa sera alla Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano (ore 21,30). Si tratta di Lucia Presenti al clavicembalo, Sabrina Savelli al flauto e Paolo Sullo al violino, il trio si è costituito in occasione della chiusura della manifestazione Culturae in Forte. [...] Da Il Tirreno (31/07/2009)Musica classica alla Fortezza Spagnola. PORTO S. STEFANO. Si conclude stasera nella Fortezza Spagnola di Porto Santo Stefano, la prima edizione di “Culturae in Forte”. Alle ore 21,30 si esibirà il Trio Presidios. Composto da Lucia Presenti al clavicembalo, Sabrina Savelli al flauto e Paolo Sullo al violino, il trio si è costituito in questa occasione. Il concerto rappresenta il debutto del Trio Presidios che, riunendo le pregresse esperienze dei componenti, musicisti già affermati, presenta un programma incentrato sul barocco. Nonostante l’appartenenza dei brani al medesimo secolo, il programma è molto variegato. (p.t.) Da Il Tirreno (30/07/2009)Si mangia tonno a Porto Domiziano. PORTO S. STEFANO. Penultima giornata tutta dedicata al tonno questa di “Culturae in Forte”. Il pesce meno pesce dei nostri mari, coe viene definito, sarà protagonista al Porto Domiziano, di una degustazione guidata da Slow Food Argentario con dimostrazioni sul taglio del tonno e sulle varie cotture, preceduta da un’introduzione sulle valutazioni economiche, gastronomiche ed ecologiche sul pelagico. Saranno affrontati anche temi collegati al territorio dell’Argentario, ovvero la struttura delle tonnare, l’importanza della pesca, aspetti curiosi e storiografici sul pesce. Seguirà, previa prenotazione, una cena con prodotti tipici nella quale c’è da scommetterci sarà il tonno il protagonista della maggior parte dei piatti che saranno preparati. (p.t.) Da Il Tirreno (28/07/2009)In barca, dalle 15. Giro delle fortificazioni. PORTO S. STEFANO. Oggi per “Culturae in Forte” si potranno ammirare le fortificazioni dell’Argentario dal mare attraverso il periplo dell’Argentario in barca che avrà inizio alle 15. Dopocena, alle 21,30 nel suggestivo scenario della Fortezza Spagnola, spazio alla proiezione dei documentari “Argentarola, un tesoro da scoprire insieme” e “Viaggio nel Mare Nostrum” a cura dell’Accademia Mare Ambiente. Il periplo dell’Argentario si può compiere solo previa prenotazione al costo di 20 euro. Da Il Tirreno (27/07/2009)Stasera conferenza. Le torri dell’Argentario. PORTO S. STEFANO. Per la sua posizione alta, che domina il mare, l’Argentario è stato da sempre un luogo privilegiato per la costruzione di torri di avvistamento. Tante, più o meno prestigiose e più o meno ben conservate ve ne sono, al punto che neanche gli abitanti ne conoscono i particolari. Per sopperire a questo, il dottor Gualtiero Della Monaca terrà stasera alle 18,30 nella Fortezza Spagnola una conferenza sul tema “Torri e Forti dell’Argentario”. La manifestazione è inserita nella 1a edizione di “Culturae in forte”. (p.t.) Dal Corriere di Maremma (27/07/2009)A lezione di fortificazioni, MONTE ARGENTARIO. Tutto sulle fortificazioni. Per la prima edizione di “Culturae in Forte”, oggi a Porto Santo Stefano si terrà la conferenza “Torri e Forti dell’Argentario” (appuntamento come di consueto alla Fortezza Spagnola). A partire dai pannelli esposti nella mostra, ai visitatori sarà tenuta una lezione/conferenza sulle fortificazioni dell’Argentario grazie alle conoscenze del dottor Gualtiero della Monaca che intratterrà una vera e propria lezione sul tema. Da Il Tirreno (26/07/2009)Porto Santo Stefano. Alla scoperta dell’Acquario. Acquario del Mediterraneo dell’Argentario gran protagonista della terza giornata di “Culturae in Forte”, la manifestazione tra la Fortezza Spagnola e il mare che terminerà sabato prossimo. Oggi, dalle 17, si potranno effettuare visite guidate all’acquario sul lungomare dei Navigatori, mentre alle 21,30, in Fortezza, sarà proiettato il documentario per bambini “I racconti di Carlotta, volume II: gli echinodermi, i molluschi, i crostacei”, a cura dell’Accademia Mare Ambiente che gestisce da sempre l’acquario. (p.t.) Dal Corriere di Maremma (26/07/2009)Tutto sul mare all’Argentario. MONTE ARGENTARIO. Nuovi appuntamenti per Argentario culturae. Oggi visite guidate all’Acquario Meiterraneo grazie alla collaborazione dell’Accademia Mare Ambiente, che proporrà un prezzo inferiore rispetto alla norma: 5 euro per gli adulti e 3 per i bambini. Inoltre, proiezione dei documentari “I racconti di Carlotta” (Fortezza Spagnola). Saranno proiettati i due documentari per bambini “I racconti di Carlotta volume I: i pesci” e “I racconti di Carlotta volume II: gli echinodermi, i molluschi, i crostacei”. Dal Corriere di Maremma (24/07/2009)Al via Culturae in Forte. Monte Argentario. Eventi per tutti organizzata dall’associazione Presidios MONTE ARGENTARIO. Il centro culturale Presidios vara la prima edizione di Culturae in Forte. Una rassegna di eventi culturali nata con l’intento di far conoscere il territorio del Monte Argentario a residenti e ospiti, non perdendo di vista il contesto più ampio nel quale il promontorio si colloca: il mar Mediterraneo. L’associazione si è avvalsa per l’occasione della collaborazione di altre realtà che, da anni, svolgono attività culturali e/o didattiche (Accademia Mare Ambiente, Slow Food Argentario e Centro Immersioni Costa d’Argento) e di privati cittadini che hanno messo a disposizione del progetto le loro competenze professionali (i fotografi Andrea De Maria e Marco Solari). Grazie a queste collaborazioni Culturae in Forte proporrà, nella sua prima edizione, un programma variegato. Da oggi al 31 luglio mostra fotografica “Torri e Forti dell’Argentario” alla fortezza Spagnola: 20 immagini messe a disposizione dai fotografi Andrea de Maria e Marco Solari accompagneranno i visitatori alla scoperta delle fortificazioni del promontorio di Monte Argentario. Lunedì conferenza “Torrie Forti dell’Argentario” e poi “Le Torri viste dal Mare” (martedì e mercoledì): grazie a un accordo con il Centro immersioni Costa d’Argento si potrà effettuare in barca il periplo dell’Argentario al costo di 20 euro. Inoltre, visite guidate all’acquario Mediterraneo dell’Argentario (domani e domenica); grazie alla collaborazione dell’Accademia mare ambiente, saranno proposte visite guidate all’Acquario Mediterraneo dell’Argentario. Il prezzo, previa prenotazione, è di 5 euro per gli adulti e 3 per i bambini. Prevista la proiezione dei documentari “I racconti di Carlotta” (domani e domenica), due documentari per bambini “I racconti di Carlotta volume I: i pesci” e “I racconti di Carlotta volume II: gli echinodermi, i molluschi, i crostacei”. Dal Corriere di Maremma (24/07/2009)Classica alla Fortezza MONTE ARGENTARIO. Concerti di musica classica alla Fortezza spagnola da oggi e fino al 31 luglio. Il concerto del “Trio Böhm” inaugurerà l’intera manifestazione che per una settimana darà la possibilità agli appassionati di spaziare fra più autori e più strumenti classici. Questa sera la formazione romana (composta da Michela Berti, flauto; Claudio Cavallaro, clarinetto; Danele Veroli, corno di bassetto) presenterà un particolare repertorio di musica da camera in una veste nuova e forse mai sperimentata prima. L’unione di flauto, clarinetto e corno di bassetto, rappresenta infatti una novità nel panorama degli ensemble cameristici classici. La chiusura di “Culturae in Forte”, invece, sarà affidata al “Trio Presidios” composto da Lucia Presenti (clavicembalo), Sabrina Savelli (flauto), Paolo Sullo (violino), costituitosi appositamente per questa manifestazione estiva sul Promontorio. Da Il Tirreno (24/07/2009)A Porto Santo Stefano foto in mostra e concerto PORTO S. STEFANO. Si inaugura questa sera “Culturae in Forte” rassegna artistica che avrà come location la splendida Fortezza Spagnola a Porto S. Stefano. Alle ore 18,00 sale il sipario sulla mostra fotografica “Torri e Forti dell’Argentario”, alla presenza del vicepresidente della Provincia Marco Sabatini e dei rappresentanti delle associazioni organizzatrici di questo particolare evento. Seguirà, alle 19,00 un concerto del Trio Böhm. La formazione romana (Michela Berti, flauto; Claudio Cavallaro, clarinetto; Daniele Veroli, corno di bassetto) nasce dall’idea dei tre giovani componenti di presentare un particolare repertorio di musica da camera in una veste nuova. Per “Culturae in Forte” il trio proporrà il seguente programma: Franz Schubert, Trio in Si b Maggiore; Manuel De Falla, Notturno; Francois De Vienne, Trio in Re minore op. 61; Isaac Albeniz, Barcarola op. 23; Carli Zoeller, The Three Virtuosos, A musicale joke; Isaac Albeniz, Zambra Granadina. Danse Orientale; Antonio Vivaldi, Concerto in Sol minore Allegro ma cantabile, Largo, Allegro non molto; Isaac Albeniz: Célèbre Sérénade Espagnole Allegretto ma non troppo; Jacques Ibert: Cinq Pièces en Trio Allegro vivo, Andantino, Allegro assai, Andante, Allegro quasi marziale; Isaac Albeniz; Tango op. 65 n. 2 Andantino; Franz Joseph Haydn, Trio londinese N. 3 Spiritoso, Andante, Allegro; Enrique Granador: A la Cubana op. 36 Allegretto, Un poco vivo. Paola Tana. Da Il Tirreno (05/04/2009)Caravaggio. Un incontro Domani sera alle ore 21 nel cinema parrocchiale di via Galli a Porto S. Stefano, il centro culturale Presidios organizzerà il terzo «incontro informale» sul Caravaggio. I lavori saranno incentrati sulle tele della cappella Cerasi di S. Maria del Popolo a Roma che rappresentano la Crocifissione di S. Paolo e la Conversione di S. Paolo. L’ingresso è libero. Gli incontri si svolgono in preparazione delle iniziative per il 400esimo anniversario della morte del pittore. Da Il Tirreno (17/03/2009) Caravaggio. Conferenza. Si svolgerà questa sera alle ore 21 nel cinema parrocchiale di via Galli a Porto S. Stefano il secondo incontro informale sul Caravaggio organizzato dal centro culturale Presidios. la serata, che niente ha a che vedere con una lezione, sarà incentrata sui tre dipinti della cappella Contarelli di S. Luigi dei Francesi di Roma rappresentanti le storie di S. Matteo, ovvero S. Matteo e l’Angelo, La vocazione di S. Matteo e Il martirio di S. Matteo. Dal Tirreno (27/02/2009)N.B. Il nostro comunicato stampa è stato travisato: a differenza di quanto affermato nel seguente articolo, infatti, il Centro Culturale Presidios non intende in alcun modo attribuirsi la paternità della scoperta del "De Reditu Suo". Argentario il nome risale al 417 d.C. PORTO S. STEFANO – Ma quando è comparso per la prima volta in uno scritto il termine Argentario? A svelare il mistero è il Centro Culturale Presidios che ha rintracciato il primo testo letterario in cui il Promontorio viene appellato con il nominativo che porta ancora oggi. Si tratta del «De Reditu Suo» un poemetto di Claudio Rutilio Namaziano risalente al 417 d.C. E su questo ritrovamento il centro ha organizzato un evento vero e proprio che avrà luogo questo pomeriggio alle ore 18 all'interno della Fortezza Spagnola di Porto S.Stefano. L'iniziativa, che vede il patrocinio dell'amministrazione comunale di Monte Argentario e la collaborazione della Pro Loco di Porto S. Stefano, si articolerà in due momenti distinti. Nella parte iniziale, nell'atrio della Fortezza, avverrà la lettura dei versi riguardanti la città di Cosa, Porto Ercole, l'Argentario, l'Isola del Giglio e la foce dell'Ombrone. Quindi il pubblico verrà fatto spostare nei locali interni del monumento più rappresentatitvo di Porto S.Stefano per assistere alla proiezione del film «De Reditu (Il ritorno)», girato da Bondì nel 2003 e liberamente tratto dall'opera in questione. Un'occasione da non perdere (l'ingresso è gratuito) per saperne di più sulle origini storiche ed etimologiche di un nome, Argentario, conosciuto in tutto il mondo. Dal Corriere di Maremma (25/02/2009)“De Reditu Suo” al centro dell’attenzione. A Porto Santo Stefano convegno organizzato da Presidios sul poema scritto da Claudio Rutilio. MONTE ARGENTARIO – Il Centro culturale Presidios di Porto Santo Stefano organizzerà per venerdì alle 18 presso la Fortezza Spagnola un incontro sul “De Reditu Suo”, poemetto scritto da Claudio Rutilio Namaziano, prefetto dell’impero romano di origine gallica, intorno al 417 d.C. durante il viaggio di ritorno da Roma alla sua patria. “De Reditu Suo” è il primo testo letterario nel quale il Promontorio maremmano viene nominato “Argentario”. Questa iniziativa, a ingresso libero, realizzata con il patrocinio del Comune di Monte Argentario e in collaborazione con la Pro loco di Porto Santo Stefano, si articolerà in due momenti: nell’atrio della Fortezza avverrà la lettura dei versi che riguardano la città di Cosa, Porto Ercole, l’Argentario, l’Isola del Giglio, la foce dell’Ombrone; nei locali interni, poi, avverrà la proiezione del “De Reditu (Il Ritorno)”, film di Bondì del 2003 liberamente tratto dallo scritto. Tutti gli appassionati o semplici curiosi sono chiamati a partecipare all’appuntamento. Dal Tirreno (15/02/2009)L’associazione Presidios dedica una giornata di studi all’origine del toponimo. Alla scoperta del nome “Argentario” MONTE ARGENTARIO – I trascorsi storici dell’Argentario e la figura dell’artista più prestigioso che ha calpestato il suo suolo, Michelangelo Merisi, più noto come il Caravaggio, sono al centro di un ampio e interessante studio che sta coinvolgendo l’intera cittadinanza. A condurlo, un’associazione nata la scorsa estate - il Centro Culturale Presidios - ma già attivissima e protagonista di una serie di incontri senza pretese didattiche che, forse proprio per questa caratteristica, appassionano i partecipanti. Di vasto interesse sono gli argomenti trattati. Nel prossimo, in programma il 27 febbraio alla Fortezza Spagnola, si cercherà di scoprire l’origine del nome «Monte Argentario». Messe da parte tutte le spiegazioni in bilico tra storia e leggenda, l’associazione partirà dalla proiezione del film «De reditu - il ritorno» del 2003 che narra il viaggio di Claudio Rutilio Namaziano, il patrizio romano partito con una imbarcazione dal porto di Ostia nel 417 d.C. per tornare in patria in Gallia. Ebbene, risalendo il Tirreno, Namaziano fece tappa a Porto Ercole e, per la prima volta nella storia della letteratura, chiamò il Promontorio che costeggiò interamente, Monte Argentario. Tornando invece al Caravaggio, i Presidios hanno appena tenuto il primo incontro tra quelli ideati per analizzare un’opera per volta. Ed è stato un successo con oltre 40 intervenuti che hanno potuto approfondire le proprie conoscenze sulla figura artistica più dibattuta del panorama tardo cinquecentesco in Italia attraverso il dipinto di epoca napoletana «Le sette opere di Misericordia». La figura del Caravaggio è stata magistralmente illustrata da Giulia Giovani, presidente del centro culturale e da Aleandro Vespasiani, uno dei soci fondatori e noto appassionato della produzione del pittore. Questa conferenza tenuta nel cinema parrocchiale di Porto S. Stefano è stata dunque il primo di una serie di appuntamenti che i Presidios hanno intenzione di portare avanti fino al 2010, anno in cui ricorre il 400º anniversario della morte del Caravaggio avvenuta proprio a Porto Ercole. Tante iniziative che andranno ad intrecciarsi con eventi in preparazione da più parti, a cominciare dall’apposito comitato composto da soggetti di diversa estrazione che, tra le altre cose, avrà il compito di gestire le risorse finanziarie stanziate dall’amministrazione comunale. Dal Tirreno (10/02/2009)Conferenza sul Caravaggio MONTE ARGENTARIO – Si avvicina il 2010, quarto centenario della morte del Caravaggio ed il Promontorio dà avvio ad una serie di eventi tesi a far conoscere meglio la poetica che ha ispirato i quadri del “pittore maledetto”. Il centro Culturale “Presidios” ha scelto l’illustrazione di un’opera per volta. Si inizia stasera alle 21 nel cinema parrocchiale di via Galli a Porto S. Stefano dove verrà analizzato il dipinto “Le opere di Misericordia” custodito a Napoli, nella chiesa del Pio Monte della Misericordia. Dal Corriere di Maremma (24/8/2008)Un’Associazione terrà in vita i Reali Presidi MONTE ARGENTARIO – Una nuova associazione nel panorama dell’Argentario. Domani alle 19 presso il bar Sparkling di Porto Santo Stefano verrà presentata la neonata associazione Centro Culturale Presidios. L’apertura del tesseramento avverrà con aperitivo-concerto a cui parteciperà l’ Alessio Buccella ogd Trio(Alessio Buccella, Raffaele Boni, Roberto Incordino). Il trio è un classico delle formazionei jazzistiche con Organo Hammond. “Il centro culturale Presidios – fanno sapere i promotori – è nato con l’obiettivo di costruire un punto di riferimento per studiosi, appassionati o semplici curiosi, interessati ad approfondire le proprie conoscenze sulla storia e la cultura dell’ Antico Stato dei Presidi. Vogliamo promuovere iniziative rivolte a diverse fasce di pubblico: nelle scuole per rendere consapevoli i più piccoli; organizzare incontri a tema, seminari e conferenze ove gli studiosi potranno riferire circa le loro particolari ricerche” Dal Tirreno (28/8/2008)Nato il centro culturale dei Presidios PORTO SANTO STEFANO. E’ stata presentata con un concerto una nuova associazione culturale tesa a diffondere la conoscenza della storia dei Presidi. Un sodalizio pertanto non generico, come tanti ce ne sono, ma mirato allo studio di questo periodo. L’evento che ha avuto luogo lunedì scorso al bar Sparkling in via del Molo, ha visto esibirsi il trio composto da Alessio Buccella, organo Hammond, piano, Raffaele Boni, chitarra e Roberto Incordino, basso. Classico delle formazioni jazzistiche, il trio ha proposto brani notissimi accanto ad esplorazioni di funk, latin, fusion. Il tutto, come accennavamo, per introdurre l’associazione Centro Culturale Presidios, nata con l’obiettivo di costituire un punto di riferimento per studiosi, appassionati e semplici curiosi, interessati ad approfondire le proprio conoscenze sula storia dell’antico Stato dei Presidi. A questo scopo, è stato anticipato che verranno promosse iniziative rivolte a diverse fasce di pubblico, creati dei percorsi indirizzati alle scuole per rendere consapevoli i più piccoli della ricchezza storico-culturale del loro territorio ed organizzati incontri a tema, seminari e conferenze. L’associazione vuole inoltre raccogliere la bibliografia esistente sullo Stato dei Presidi e creare un centro studi con materiali consultabili da tutti coloro che sono interessati ad approfondimenti. |